Ah le fois!

quando mangiarsi il fegato è una bella esperienza.

Mentre scrivo questo post i due 4zampe stanno pulendo il pavimento con la pancia nell’intento di contendersi una palla che entrambi tengono saldamente in bocca nel vano tentativo di conquistarla. Temo che giocare a tira tira da sdraiati non sia il modo più efficiente di ottenere il risultato ma finché si divertono li lascio fare.

A volte la cucciola La Tache ha la meglio, più per furbizia che per forza indiscussa, e sculettando (sculetta… davvero!) viene da me con il trofeo mentre Yquem la segue e la osserva spostando lo sguardo da lei a me quasi a richiedere aiuto.

Altre invece se ne arriva sola soletta a cercare coccole,  dolce ricompensa della sconfitta.

Il bello dei cani è che sono privi di sovrastrutture. Non rimuginano sul se e sul ma, su chi ha tirato di più, sul perché  hanno perso, non si gongolano oltremodo della vincita. Godono del momento, si fanno coccolare e dopo due minuti sono pronti a ricominciare.

Non si mangiano il fegato come noi 2zampe. A meno che non gli facciate questi biscottini.

200 gr di fegato di vitellone essicato

140gr di farina di riso

120 gr di farina bianca

1 uovo intero

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio

latte q.b.

Fate essiccare il fegato nell’essiccatore o nel forno a 160°C fino a quando non si sarà ben asciugato. Deve essere piuttosto asciutto ma non secco.

Frullate il fegato insieme alla farina di riso (sarà più facile renderlo farinoso).

Mescolate tutti gli ingredienti e dosate il latte per fare in modo di ottenere un impasto omogeneo.

Stendete l’impasto, formate i biscotti nella forma desiderata (della mia dipendenza da stampi per biscotti ne parlerò in un altro post), cuocete in forno a 180°C

Conservati in una scatola di latte durano fino a 10gg.

 

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