Al 4zampe non far sapere …

Al 4zampe non far sapere …

Quanto è buona la pancetta con lo Yogurt alle pere…

Mentre torno a casa dal lavoro trafelata pensando alla  cena mi fermo al negozietto del paese e chiedo della pancetta.

L’idea era di fare una bella carbonara scientifica, quella di Gianfranco Lo Cascio, per intenderci.

Già,  peccato che con la pancetta coppata la carbonara non si possa fare, a meno di non compiere un’eresia!

Per cena scatta il piano di emergenza e rimedio una discreta cena.

La pancetta coppata resta nel frigo: due belle fette spesse in un cartoccio, posate sul ripiano proprio accanto alla mia scorta di Yogurt greci. Quello alla pera ha un tono ammiccante e guarda con bramosia il cartoccio attirato dal suo profumo…

Nacquero così i

Brutti ma buoni alla pera e pancetta

1 Yogurt greco alla pera da 170gr

2 fette di pancetta coppata

300 gr di farina integrale

150 gr di farro soffiato

2 uova

 

Tagliate a dadini la pancetta e fatela saltare in padella fino ad ottenere dei cubetti croccanti.

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti che mescolerete con un cucchiaio di legno.

Otterrete un impasto morbido ed un po’ appiccicoso.

Distribuite il composto sulla teglia foderata di carta da forno con l’aiuto di un cucchiaio od “a pizzichi” usando le dita.

Infornate a 200 gradi  per 45/50 minuti

P.s lo so, lo so, la pancetta saltata in padella  non è sanissima per noi figuriamoci per i nostri 4zampe.

Questi sono i biscotti della festa, a voi decidere quale !

 

 

 

 

Oggi si va all’asilo

Oggi si va all’asilo

Sono piuttosto allergica a chi tratta i 4zampe come figli con le stesse smancerie, vizi e toni di voce in falsetto che si usano con i neonati.

I cuccioli umani crescono più in fretta ed ad un certo punto (imprecisato a seconda dei casi) tagliano definitivamente il cordone ombelicale che li lega alla mamma.

I nostri amici a 4zampe al contrario dipendono sempre da noi: per il cibo, per la pulizia, per le passeggiate. Probabilmente è questo che fa scattare in noi donne il lato ossessivo e compulsivo dell’istinto materno.

Vedo spesso cani che non possono più esercitare il loro diritto ad esser tali. Potessero parlare sarebbe interessante sentire la loro opinione su fiocchi, fiocchetti, cappottini e borse glitterate nelle quali vengono trasportati a mo’ di trofeo.

Non avendo figli è più facile per me giudicare con distacco. Tuttavia la cura che dedico a Yquem e LaTache ogni tanto ha delle derive materne che, ad onor del vero, si limitano alla preparazione di biscotti.

E così mi trovo a preparar loro dei biscotti per la giornata che passeranno all’asilo da zia Katia, raccomandandomi che i biscotti vengano condivisi con i compagni a 4zampe.

Crunchy bits di yogurt al mirtillo e miglio

300 gr di farina integrale

1 yogurt greco al mirtillo da 170g

100 gr di miglio

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

impastate tutti gli ingredienti ottenendo un impasto morbido.

Lasciatelo riposare 20 minuti, stendetelo a domani uno spessore di ca 1 cm.

Ponete l’impasto steso in una teglia foderata con carta da forno. Incidetelo ricavandone dei biscotti rettangolari.

fate cuocere per 40/50 minuti a 200 gradi.

Lasciate raffreddare e… Sitz!

Pomeriggi fatti di rose e biscotti

Pomeriggi fatti di rose e biscotti

C’è chi si immagina un pomeriggio di relax facendo shopping, chi facendo jogging o giocando a curling. I più goderecci bevono una birra al camping mentre i più piccoli fanno skating.

Per quanto mi riguarda, non c’è nulla che mi rilassi di più di una sessione di biscuiting, neologismo inventato ad hoc.

E’ sabato pomeriggio, fuori splende il sole. La porta finestra che da sul giardino è aperta ed i 4zampe fanno capolino per accertarsi che tu stia bene e, non appena capiscono che stai preparando biscotti si accampano, con un Sitz! da manuale accanto a te. Due angeli custodi un po’ scrocconi ma assai esigenti.

I biscotti in forno cuociono, i 4 zampe si rincorrono in giardino, io raccolgo rose.

Chiamatelo relax, io lo chiamo biscuiting.

 

Biscuits!

500 gr di farina integrale

300 gr di carne trita di maiale

100 gr di mortadella

100 gr di arachidi NON salate

3 uova

10 ml di latte

1 bustina di lievito per dolci

 

Tagliate a cubetti la mortadella. Mettetela nel frullatore con la carne trita, le uova, le arachidi, il latte ed il lievito.

Frullate  fino ad ottenere un composto omogeneo. Unitevi la farina. Stendete l’impasto e formate biscotti a go go nelle forme che più preferite.

 

Risveglio primaverile

Risveglio primaverile

O di letarghi inaspettati.

La primavera è arrivata, dopo essersi attardata in qualche landa desolata, incerta se raggiungere le risaie che si stanno trasformando in un mare a quadretti che riflette il cielo.

Dopo un breve sopore posso finalmente  sgranchire dita e tastiera e tornare a scrivere.

Ho trascurato un poco il blog ma vi assicuro non i 4 zampe che, incuranti della pioggia e del fango hanno fatto i loro esercizi  meritandosi deliziosi crunchy bits.

Sono onesta, a volte non se lo meritano affatto, preferendo correre dietro alla palla piuttosto che assecondare i miei Sitz, Piede e Platz.

Non appena si rientra in casa vanno sicuri di fronte alla credenza, si siedono e spostano lo sguardo dalla scatola dei biscotti a me, fintanto che la loro richiesta non viene soddisfatta.

Oggi li ho premiati così:

 

BISCOTTI al POLLO, MELA e MIGLIO

300 gr di petto di pollo bollito

350 gr di farina di avena

2 uova

1 mela

3 cucchiai di miglio

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

50 ml di acqua

1 cucchiaio di olio

Frullare il petto di pollo con le uova, l’olio e l’acqua. Aggiungervi il miglio, il lievito e la mela tagliata a quadratini.

Impastare con la farina di avena, stendere l’impasto in una tortiera ad una altezza di circa 1 cm. Incidete l’impasto a piccole losanghe ed infornate  per 50-60 minuti a 180°C.

 

Qua Qua… quenelles!

Qua Qua… quenelles!

Adoro la Francia…

Ho chiamato i due 4zampe con nomi di vini francesi, il mio nom de plume sui social è il nome di una patata viola francese, La Vitelotte.

Ma ancor più amo la lingua francese che trasforma le parole italiane più goffe in  brevi poesie.

Quenelle… quasi impossibile da tradurre in italiano se non con gnocco, polpettina,  dalla forma caratteristica è il mio passe-partout in cucina.

Semplice da realizzare con l’ausilio di due cucchiai (o cucchiaini, a seconda delle dimensioni che vorrete ottenere) permette di dare una forma aggraziata anche agli impasti più ostici, come quello dei

Crunchy bits al pollo… o Qua Qua quenelles!

250 di pollo bollto

160 gr di farina di miglio

60  gr di fiocchi di farro

40 gr di orzo soffiato

2 cucchiai di semi misti (girasole, zucca…)

2 uova

 

Mescolate la farina di miglio insieme ai fiocchi di farro, all’orzo soffiato ed ai semi misti.

Frullate il pollo insieme alle uova che unirete al composto sopra fino ad ottenere un impasto morbido ma granuloso.

Formate delle quenelles ed infornate per 40 minuti a 180/200°

 

Donut worry and be happy!

Donut worry and be happy!

Tutte le sere punto la sveglia per il mattino successivo non prima di aver fatto i soliti calcoli sui tempi di preparazione.

E’ diventata ormai una abitudine cui potrei tranquillamente rinunciare sapendo che immancabilmente Le Roi e Polpetta mi sveglieranno in un orario a caso tra le 6.30 e le 7 del mattino.

Non c’è tempo di stiracchiarsi o di perder tempo nel letto… il rito mattutino aspetta!

Coccole, code scodinzolanti ed una breve caccia al tesoro per cercare la palla e poi via… i 4 zampe in giardino per una sgambettata prima della colazione mentre mi stropiccio gli occhi per svegliarmi del tutto.

L’entusiasmo con cui i 4 zampe mi svegliano al mattino sono il mio piccolo mantra giornaliero: Donut worry and be happy! Ah non si scrive così? Siete proprio sicuri?

E sia, di un refuso ne farò una ricetta, di un problema un’opportunità!

 

Donut golosi

1 salamella

100 gr di fiocchi di farro

150 gr di farina integrale

1 zucchina di ca. 150 gr

2 cucchiai di farina di carrube

1/2 panetto di lievito di birra

acqua q.b.

semi di sesamo per guarnire.

Fate cuocere la salamella al microonde per ca. 4 minuti, frullatela insieme al lievito di birra sciolto in acqua tiepida, alla  zucchina ed ai fiocchi di farro.

Aggiungete la farina di carrube e la farina integrale.

Lasciate lievitare il composto, che risulterà piuttosto morbido, per circa mezz’ora. Con l’aiuto di un cucchiaio riempite gli stampi per Donut , spolverate con i semi di sesamo e cuocete in forno a 180/200 gradi per 40/50 minuti.

Favole per 4zampe

Favole per 4zampe

I biscotti crescono sulle piante.

L’incanto delle favole sta negli occhi sgranati dei bimbi mentre racconti loro di conigli parlanti, bimbi volanti, principi bacianti, scarpette perdute e zucche.

Quando d’estate la casa di mamma si trasformava in una colonia estiva per nipoti, alla sera  l’atmosfera si faceva speciale.

4 nipoti ed una zia, tutti insieme nella stessa camera (la mia !) in un grande letto a puzzle formato da brandine.

Al buio con la sola abat jour accesa raccontavo storie improbabili e raffazzonate iniziando con La Bella Addormentata che incontrava Cenerentola mentre Pollicino indossava gli stivali del Gatto per andare al ballo del Principe Azzurro.

I nipoti ridevano e correggevano  battute o scene intere. Lo ammetto: come cantastorie sono brava ma poco affidabile.

Ho più fortuna con i 4zampe ai quali basta parlare con tono dolce, pur pronunciando parole senza senso. Mi guardano rapiti in attesa della parola magica.

Così ho provato a raccontargli che ho trovato una pianta speciale sulla quale crescono biscotti.

Temo non mi abbiano creduto, ma per farmi felice mi hanno regalato un Sitz!  all’unisono e si sono sbafati i biscotti.

Biscotti di Segale alle pere

500gr di farina di segale

100 gr di farina bianca

2 pere abate (ca. 400gr  in totale)

100 gr di fiocchi di farro integrali

2 uova

1 bustina di lievito

Tagliate le pera in 4 e togliete i semi al centro. Non è necessario togliere la buccia. Mettetele per 3-4 minuti al microonde per ammorbidirle (in alternativa tagliatela a fettine  sottilissime e non cuocetele).

Frullate le pere, aggiungete le uova e la bustina di lievito.

Mettete sulla spianatoia la farina di avena, i fiocchi di farro formando una fontana al centro della quale metterete il composto preparato con pere, uova e lievito.

Formate un impasto omogeneo, al bisogno usate la farina bianca per stendere l’impasto.

Formate le formine che più vi aggradano e cuocete per 30 minuti a 200°C.

La presenza della pera rende l’impasto più morbido per cui sarà necessario cuocere i biscotti più a lungo per asciugarli bene.

 

Otto

Otto

Lo ammetto… con i numeri ho delle difficoltà. Se si parla di 4zampe tuttavia tutto si risolve in un attimo!

Ho il piacere di presentarvi Otto, il capobranco di Gianna e Mattia.. che sfido  a dimostrare il contrario 🙂

Ecco come Gianna mi descrive Otto:

Otto è con noi da tre anni e ci siamo innamorati di lui da quando l’abbiamo visto per la prima volta,un fagottino strillante di quindici giorni.

Non potremmo più fare a meno delle sue simpatiche e bizzarre abitudini,come portarsi una mia ciabatta sul divano o ringhiare contro i nostri piedi,che considera dei pericolosi nemici solo di sera,non si sa perché.

Ci riempie il cuore con la sua dolcezza ed il suo affetto incondizionato è insostituibile.

In questo mio piccolo viaggio mi accorgo che l’amore incondizionato dei 4zampe è ricambiato dai 2zampe. Che si innamorano di piccole palle di pelo senza un perché… o meglio, per un perché più profondo difficile da spiegare.

Grazie Gianna e Mattia!

Speck delle mie brame…

Speck delle mie brame…

qual è  il biscotto più buono del reame?

Ancora non vi è risposta a questo arcano, e ciò mi costringerà a cucinare biscotti come non ci fosse un domani, nella speranza che i due 4zampe apprezzino!

Tuttavia nella mia ricerca parto avvantaggiata perchè  i miei assaggiatori sono di parte. Non appena apro il frigorifero ottengo un Sitz! senza neppure fare fatica.

Mentre La Tache mangerebbe qualunque cosa provenga dalle mie mani, riconoscendomi quale sua capo branco e leader assoluta, Yquem è più critico, così mi affido a lui, o meglio, al suo naso.

Un naso impertinente che scruta ed analizza ogni molecola delle mie creazioni prima di assaggiarle.  A volte va sulla fiducia, storce letteralmente il naso e poi, suo malgrado, assaggia.

Generalmente apprezza. In questo caso è bastata una piccola annusata e via… biscotto evaporato e 2 zampe assai felice!

Sono sulla buona strada, e ne son felice.

Mi sono fidata di Yquem, ed ho regalato i biscotti a Napoleone per ringraziarlo di aver condiviso con me la sua avventura con Caterina. Un piccolo pensiero dall’elfo di Babbo Natale (che poi sarei io….)

Finti ossi allo speck

180 gr di speck

100 gr di fiocchi di farro integrali

2 uova

130 ml di latte

350 gr di farina integrale

Frullate lo speck con le uova, i fiocchi di farro ed il latte.

Mescolate questo composto alla farina fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendete ad una altezza di 1 cm / 1. 1/2 cm, ricavatene le forme che più desiderate (ossi forevernever… ) e ponete in forno per 20-30 minuti a 180°C

 

 

Pollicino

Pollicino

All’università ho frequentato un interessante corso di storia della lingua tedesca nel corso del quale appresi con sconcerto che le favole dei fratelli Grimm erano truci assai.

Un’orda di orchi, diavoli e streghe cattive che sono stati negli anni edulcorati per merito di Walt Disney. Non finirò mai di ringraziarlo: avessi letto le fiabe originali all’età di dieci anni temo sarei cresciuta meno spensierata.

Poiché la nostra memoria ci protegge dai brutti ricordi relegandoli in un anfratto buio e nascosto del nostro cervello, non vi saprei raccontare la vera storia di Pollicino.

Potrei invece narrarvi una fiaba raffazzonata che narra di due 4zampe che grazie al profumo fragrante sono in grado di scovare biscotti appena sfornati.

Son fonte di gran soddisfazione i due giannizzeri di casa!

Surprise!

200 gr di prosciutto cotto

450 gr di farina integrale

2 uova

50 gr di quinoa soffiata

1 bustina di lievito

semi di papavero q.b.

Frullate il prosciutto con le uova ed unite metà del composto a farina, quinoa e lievito formando un impasto omogeneo.

Stendete circa tre quarti dell’impasto che utilizzerete per foderare degli stampi di silicone. Io ho utilizzato degli stampi a forma di zampetta alla base dei quali ho cosparso un po’ di semi di papavero.

Farcite gli stampini con il ripieno e chiudeteli con il restante impasto.

Infornate per 15-20 minuti (a seconda della grandezza dei biscotti) a 200°C