Sii felice!

Sii felice!

Ci sono persone che amano ricevere, altre che amano donare. Poi ci sono io, che appartengo ad una categoria a parte. L’ho chiamata la congrega dei “sani egoisti” che amano ricevere i sorrisi, gli apprezzamenti, nel mo caso, le leccate di baffi, di coloro a cui donano.

Voi penserete che far felice un 4zampe sia cosa da poco. Già! Non avete mai visto Yquem mente gira la testa, o meglio, storce letteralmente il naso, di fronte ad una nuova ricetta.

I 4zampe sono abitudinari, un po’ ossessivi e compulsivi, ma soprattutto… esigenti. In fondo li amo per tutte queste ragioni.

Oggi è stata una giornata speciale. Ho cucinato dei biscotti per una splendida Labrador d’oltralpe che mi ha regalato un Sitz! da manuale.

Ero assai trepidante, ma voci di corridoio raccontano di come la scatola sia diventata una amica inseparabile, scambiata per cornucopia dispensatrice di biscotti.

Ho già promesso un rifornimento alla prima occasione.

Che dite: mi guadagno il vostro sorriso se vi regalo la ricetta? Eccola!

Lola’s Kekse

150 gr di prosciutto cotto

200 gr di farina integrale

2 uova

50 gr di fiocchi di soia

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di farina di carrube

semi di sesamo q.b.

olio evo q.b.

Frullate il prosciutto cotto con le uova ed i fiocchi di soia fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete olio evo (extra vergine di oliva) in caso di necessità.

Unitevi quindi il lievito, la farina integrale e la farina di carrube formando un impasto omogeneo.

Lasciate riposare per 30′ in frigo. Stendete  l’impasto all’altezza di mezzo centimetro, cospargete di semi di sesamo e ripassate il matterello per farli bene aderire.

Formate dei biscotti con il vostro stampino preferito, infornate per 30-40 minuti a 180°C et voilà!

Siate felici!

Usa la zucca!

Usa la zucca!

Questa si che è una bella esortazione…

La Tache ed io abbiamo iniziato a fare addestramento. Già perché per poter affermare di essere la conduttrice di Polpetta, per educarla, devo necessariamente iniziare da me stessa.

Devo imparare ad essere costante, ferma, paziente. A non farmi prendere dallo sconforto quando lei non mi ascolta e va per farfalle, a tornare un po’ bambina e ritrovare la magia del gioco.

Katia, la nostra addestratrice, mi ha esortato a fare lavorare la testolina della cucciola, affamata di novità e con il naso sempre attaccato a terra alla ricerca di chissà quali tesori nascosti.

Ieri entrambe abbiamo usato la zucca, ognuna a modo suo. Io ne ho fatto biscottini,  La Tache se li è conquistati a suon di esercizi di condotta, di Platz e Steh!

Siamo state entrambe  promosse alla prossima lezione 🙂

 

Biscotti alla zucca

80 gr di fegato di vitellone essiccato

1 pezzo di zucca di ca. 200gr per ottenere ca. 150 gr di polpa di zucca

40 gr di nocciole tostate tritate

1 uovo intero

200 gr di farina integrale

farina q.b. per stendere l’impasto

 

Prendete una fetta di zucca di circa 200 gr, senza togliere la buccia ponetela nel microonde e fatela cuocere finché non sarà morbida e la polpa si staccherà dalla buccia senza fatica.

Frullate quindi la polpa di zucca insieme al fegato, unitevi le nocciole e l’uovo. A questo punto aggiungete la farina e formate un impasto sodo.

Lasciate riposare in frigorifero per mezz’ora. Stendetelo quindi all’altezza mezzo centimetro e ricavatene biscotti che cuocerete in forno a 180°C per 40 minuti.

 

Mela merito una coccola?

Mela merito una coccola?

… Dai lo so che non è il giorno del ringraziamento!

Mi piace assai l’enigmistica, tutto merito di Nonno Ernesto che oltre a cercare di insegnarmi la matematica, con austerità e dedizione, ma ahimè con poco successo, mi coinvolgeva nelle sue maratone “Settimana Enigmistica”.

Sono sempre stata più brava con le parole tanto da meritarmi il soprannome di Eleonora Duse, pare fosse un’attrice assai famosa.

Grazie al nonno ho imparato che baciare sulla guancia un uomo barbuto può non essere piacevole mentre fare i rebus e non accontentarsi delle parole crociate facilitate è assai divertente.

Avrete quindi capito che nel titolo e nel sottotitolo sono celati gli indizi per scoprire gli ingredienti principali dei biscotti di oggi.

Mela e Tacchino… era facile? Vi assicuro che alla cucciola sono piaciuti assai ed alla lezione di addestramento di sabato scorso insegnarle il Platz! è stata quasi una passeggiata!

Al momento eseguiamo il Sitz! in un battibiscotto.

 

Quenelles di Mela e Tacchino

400 gr di fesa di tacchino tritata

1 mela (ca. 200gr)

2 uova

160gr di farina di riso

1 cucchiaio di farina di carrube

70 gr di fiocchi d’avena

30 ml di acqua

 

Cuocete la carne trita con 30ml di acqua, la carne deve stufare e non dorare.

Frullate la carne fino ad ottenerne un omogeneizzato, mescolate quindi gli altri ingredienti.

Con l’aiuto di due cucchiaini da caffè formate delle quenelles che cuocerete in forno per 40/45 minuti a 170°C

 

Carramba che Carruba!

Carramba che Carruba!

…sicuri che non fosse questo lo slogan?

Scherzi a parte… niente cioccolato per i 4zampe!

Anche voi avete la tendenza ad “umanizzare” i vostri 4zampe?  Premesso che ultimamente vorrei far parte della razza canina, assai più coerente ed empatica di quella umana, faccio outing: in fondo tratto Yquem, Le Roi, e LaTache, detta polpetta, come figli.

Grazie al 3/4  in casa regna il giusto equilibrio tra regole e vizi…inutile dire che i vizi sono mio appannaggio!

Tuttavia sono assai attenta alla salute dei due giannizzeri per cui niente cioccolato per loro. La  dimetilxantina contenuta nel cacao, è velenosa per i nostri amici pelosi.  La Carrambata (vedi ad esser curiosi che scoperte?) è che la farina di carrube è un surrogato del cacao.

Crunchy Bits Banana Split

1 banana da 100 gr

120 gr di farina di riso

60 gr di farina di farro

50 gr di fiocchi di avena

20 gr di polvere di carrube

1 uovo

30 ml di acqua

Schiacciate la banana ed unitevi gli altri ingredienti fino a formare un impasto omogeneo.

Con l’aiuto di due cucchiaini formate delle quenelle che infornerete a 180°C per 30-35 minuti

Prosciutto ne abbiamo?

Prosciutto ne abbiamo?

La prima ricetta non si scorda mai!

Mentre Yquem scorrazza libero nel sentiero tra le risaie io fantastico su questo progetto.

Un blog di cucina dedicato ai biscotti per cani. Sarà una follia? A chi potrà interessare? Chi avrà mai voglia di leggerlo, chi di provare a cimentarsi nelle ricette? Si innesca così un dialogo interno (parlo da sola, capita anche a voi?) che termina costantemente con un “… vabbè lasciamo perdere”! 

La Tache, detta polpetta, ha trasformato le nostre passeggiate in una conquista.

La mia è quella di tornare a casa senza esser franata a terra, perché insegnarle a stare al passo è un’impresa, mentre lei, forse pensando di essere alle giostre, cerca di afferrare la coda di Yquem che impara a correre più veloce del vento.

Decido così che fare rotoli in cucina è assai meglio che rotolare sullo sterrato e che lo scodinzolio dei due giannizzeri di fronte ai biscotti che preparo per loro è già una mia piccola vittoria.

Rotoli al doppio prosciutto

Per il ripieno

130 gr di prosciutto crudo

2 cucchiai di farina di riso

1 albume

Per l’impasto esterno

100 gr di prosciutto cotto

100 gr di farina bianca

3 cucchiai di yogurt

1 uovo

Farina q.b. per stendere l’impasto.

Preparate il ripieno tritando finemente  il prosciutto crudo (aiutatevi con il minipimer od un robot da cucina) insieme alla farina di riso. Quando avrete ottenuto una “farina” anche se grossolana unitevi l’albume per ottenere una impasto morbido.

Conservate in frigo mentre preparate  l’impasto esterno tritando il prosciutto cotto con metà della farina bianca. Aggiungete quindi lo yogurt, l’uovo e la restante farina bianca.

Stendete l’impasto esterno ad un’altezza di circa mezzo centimetro ricavandone delle strisce larghe circa 4 centimetri. Stendete al centro di ogni striscia della crema di prosciutto crudo.

Unite i lembi formando dei rotoli che taglierete a tocchetti.

Infornate per 30 minuti a 180gr.

E… Sitz!

Stick di prosciutto e carote

Stick di prosciutto e carote

Palle e biscotti ne abbiamo?

Ossessivi, compulsivi (ma) ed adorabili!

Con pet therapy ci riferiamo comunemente all’aspetto terapeutico del rapporto con uomo-animale, trascurandone l’aspetto educativo intrinseco.

Essere una buona 2zampe implica una buona dose di autocontrollo (tipo raccogliere i brandelli di una coperta fatta a pezzi senza urlare),  tanta energia (giocare stanca),  ma soprattutto perseveranza. Dote che ho imparato convivendo con Yquem. Perché per essere dei buoni 2zampe bisogna essere costanti e ripetitivi per soddisfare il bisogno di routine dei nostri fedeli compagni.

E fu così che la sottoscritta, regina del disordine e del caos, confusa e felice, imparò ad essere ossessiva e compulsiva, se non altro con i 4zampe (ammetto che per il resto sono un disastro).

Il re di casa ha apprezzato assai questi Stick, forse perché mi ha visto immortalarli con il suo gioco preferito, chissà… provate a farli e raccontatemi la reazione dei vostri amici fedeli.

250 gr di carote a julienne

150 gr di prosciutto cotto

150 gr di carne trita

80 gr di farina di mais

140 gr di farina di farro

2 uova

3 cucchiai d’olio

Passate al mixer la carne ed il prosciutto insieme alla farina di mais ed alle carote (la farina fa sì che l’impasto si omogeneizzi meglio).

Formate quindi un impasto aggiungendo le uova e la farina di farro che stenderete con l’aiuto di un Mattarello ricavandone dei grissini larghi circa 1cm e lunghi 10cm.

Infornate per 30/40 minuti a 200°

 

 

Ah le fois!

Ah le fois!

quando mangiarsi il fegato è una bella esperienza.

Mentre scrivo questo post i due 4zampe stanno pulendo il pavimento con la pancia nell’intento di contendersi una palla che entrambi tengono saldamente in bocca nel vano tentativo di conquistarla. Temo che giocare a tira tira da sdraiati non sia il modo più efficiente di ottenere il risultato ma finché si divertono li lascio fare.

A volte la cucciola La Tache ha la meglio, più per furbizia che per forza indiscussa, e sculettando (sculetta… davvero!) viene da me con il trofeo mentre Yquem la segue e la osserva spostando lo sguardo da lei a me quasi a richiedere aiuto.

Altre invece se ne arriva sola soletta a cercare coccole,  dolce ricompensa della sconfitta.

Il bello dei cani è che sono privi di sovrastrutture. Non rimuginano sul se e sul ma, su chi ha tirato di più, sul perché  hanno perso, non si gongolano oltremodo della vincita. Godono del momento, si fanno coccolare e dopo due minuti sono pronti a ricominciare.

Non si mangiano il fegato come noi 2zampe. A meno che non gli facciate questi biscottini.

200 gr di fegato di vitellone essicato

140gr di farina di riso

120 gr di farina bianca

1 uovo intero

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio

latte q.b.

Fate essiccare il fegato nell’essiccatore o nel forno a 160°C fino a quando non si sarà ben asciugato. Deve essere piuttosto asciutto ma non secco.

Frullate il fegato insieme alla farina di riso (sarà più facile renderlo farinoso).

Mescolate tutti gli ingredienti e dosate il latte per fare in modo di ottenere un impasto omogeneo.

Stendete l’impasto, formate i biscotti nella forma desiderata (della mia dipendenza da stampi per biscotti ne parlerò in un altro post), cuocete in forno a 180°C

Conservati in una scatola di latte durano fino a 10gg.

 

Quando la salsiccia di pollo si trasformò in biscotto…

Quando la salsiccia di pollo si trasformò in biscotto…

C’era una volta una salsiccia di pollo… ops! Non è un blog di favole.!

Sono in una fase salutista della mia vita. Interpretata a modo mio, si intende. Ho ridotto i carboidrati, faccio 5 pasti al giorno, mi cibo di carne e pesce in modo equilibrato e non rinuncio al vino.

Lo stesso sano, a volte insensato, equilibrio lo vorrei applicare ai Crunchy Bits dei 4zampe. La salsiccia di pollo è assai più golosa del solo pollo… sapevatelo!

200 gr di salsiccia di pollo (se proprio volete fare i talebani usate pollo bollito tritato… 🙂 )

150 gr di carote tritate

200 gr di farina di mais

300 gr di farina 00

2 cucchiai di olio

acqua q.b.

Passate in un mixer la salsiccia con la farina di mais per renderla meno “filamentosa”.

Impastate tutti gli ingredienti. Fate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Stendete l’impasto, ricavatene dei biscotti, mettete in forno per 20 minuti a 200°C

Lasciate raffreddare e ponete i biscotti in un contenitore ermetico.

Durano 1 settimana… meno se avete cani golosi!