Brunello

Brunello

O di un amore per caso…

Sebbene Cinzia sia Sommelier il Brunello di cui vi racconto non è un vino. Non potete immaginare come raccogliere le testimonianze dei 2zampe che parlano dei loro 4zampe sia emozionante.

Cinzia mi ha chiesto di scegliere una foto del cucciolo. Io adoro i 4 zampe quando ti guardano con la testa posta di lato. E’ segno che stanno cercando di capire cosa vuoi dire loro ed è l’espressione più sincera del loro amore verso di noi.

Brunello è un cucciolo di Carlino nero arrivato per caso nella mia vita, proprio 2 giorni prima di Natale e la Festività è stata appunto del tutto casuale. A giugno avevo perso Oscar, aveva 14 anni, il mio unico e indimenticabile cane, sempre un carlino ma fulvo. Mi mancava terribilmente, il suo sguardo languido, il suo odore, la sua dolcezza, il suo russare e la sua ombra per tutto ciò che facevo. A fine ottobre mi sono iscritta in un paio di gruppi su Facebook e attraverso loro ho trovato un allevamento serio.

Brunello l’ho amato subito, il più piccolino e “spiritato” della cucciolata. Brunello è per me la spensieratezza, l’ingenuità, la stuporosità, la felicità nei piccoli gesti, è tutto ciò che oramai per vari motivi assaporo raramente. È faticoso per il momento perché è un cucciolo e richiede tanta pazienza ma questa “fatica” è subito bilanciata dai suoi occhioni innocenti che innescano uno smarrimento dei sensi e dell’intelletto. 🐾💚

Bea, Quasar & Lucy…

Bea, Quasar & Lucy…

In rigoroso ordine cronologico…

Vi presento un piccolo branco rutilante!

Anna & Lucio sono due amici con i quali condividiamo la passione per il buon cibo ed il buon vino e per gli amici a 4zampe.

Grazie a loro abbiamo conosciuto gli Hovawart e, lo ammetto, sono stati di ispirazione per allargare il nostro branco.

Lucio si racconta così:

E pensare che da giovane avevo il terrore dei cani, poi conoscere Anna ed entrare nel mondo dei cani è stata una sola cosa.  Dato che per noi  ” …l’importante è  esagerare…” oggi nella nostra famiglia ci sono: Beatrice Schnauzer gigante, Quasar Hovawart biondo e Lucy Schnauzer gigante pepe-sale.  

Bea – 10 anni,: mai con un cane sono entrato così in sintonia come con lei. Con Bea non serve parlare, tra noi basta uno sguardo, un gesto e ci capiamo.  E’ la regolatrice del gruppo, l’equilibrio caratteriale perfetto. L’unico vero freno a Quasar e Lucy.

Quasar –  4 anni: da cucciolo ha distrutto la casa. Quando avevamo perso le speranze, anzi quando le avevo perse,  perché  Anna ha sempre avuto fiducia in lui, a poco meno di 3 anni e’ è maturato ed ha tirato fuori un carattere ed un equilibrio invidiabili.  E’ il coccolone di famiglia e ” vittima” delle  due femmine per la sua bonta’.

Ed ecco Lucy – 16 mesi: l’ultima arrivata. Un uragano!!  Dr Jekill e Mr Hyde! Gelosa all’inverosimile, una furia difficilmente gestibile quando è con Quasar e Bea quanto attenta, seria, collaborativa quando lavora con me. Un carattere dolcissimo quanto deciso.
Ha scelto di essere la mia ombra….bagno compreso.

3×4= 12 zampe con caratteristiche, bisogni e motivazioni diverse…non facile, ma vuoi mettere quando arrivi a casa, quando cammini nei boschi con loro, quando sei un po’ giu’ e loro sono li’, vicino a te e lo sanno….!!
Grazie Bea, Quasar e Lucy per tutto quello che ci insegnate.

Buon compleanno La Tache

Buon compleanno La Tache

Abbiamo spento la prima candelina…

Il compleanno di LaTache è stato un giorno come un altro, non crediate. Avere un 4zampe e non un figlio ha dei vantaggi indiscussi.

Io adoro i bambini e tutto il nipotame mi reputa una zia meravigliosa (cit.), inclusi i nipoti acquisiti che aumentano proporzionalmente alla mia età.

Tuttavia sono allergica alle moderne feste di compleanno che condizionano la vita delle mamme sin dai preparativi. La compilazione degli inviti, la ricerca della location e del clown di turno…

Sarei stata una pessima mamma, lo so! Avrei fatto sentire il mio bimbo un asociale oppure mi sarei fatta una (sana) violenza per regalare anche a lui il suo momento di celebrità.

Con i 4zampe è tutto più semplice. Il giorno del loro compleanno una coccola in più, una passeggiata e via! Nessuna festa all’asilo, nessun prestigiatore.

Ma al compleanno la torta non può mancare!

E così, quasi un mese fa (sono imperdonabilmente in ritardo con il blog) La Tache ha avuto la sua torta, anzi delle piccole torte monoporzione che ha apprezzato assai anche Yquem.

Crostatina alla carota con mousse di prosciutto

Per la base

100 gr di farina di carote

2 uova

latte e farina bianca q.b.

Per la spuma

200 gr di prosciutto cotto

200 gr di ricotta

1/2 bicchiere di latte

Preparate la base formando un impasto con la farina di carote, le uova e latte q.b. per ottenere un impasto omogeneo.

Stendete l’impasto nelle formine per crostatine (ho usato quelle di carta da forno) formando circa 9 basi che cuocerete in forno a 200°C per 15-20 minuti

Preparate la spuma frullando il prosciutto, la ricotta ed il latte creando un composto cremoso che lascerete riposare in frigo per 1h.

Con l’aiuto di una sac à poche disponete la mousse sulle crostatine et voilà!

Potete conservarle in frigo per 3-4gg

 

Non fosse il compleanno del vostro amico a 4zampe a breve, non preoccupatevi. Queste crostatine sono ottime anche per festeggiare il Complegiorno.

E sia… buon Complegiorno cucciola!

 

Cali

Cali

Oggi ho il piacere di presentarvi il cane di una cara amica a cui ho chiesto di raccontare, come ormai di consuetudine in questo spazio, cosa rappresenta Cali per lei.

Cali è una femmina di Pastore Australiano adorabile e simpatica.

Come faccio a saperlo non avendola mai incontrata? E’ sufficiente guardarla per capire che è una piccola ed adorabile cucciolona, ma sono le parole di Sandra che meglio la descrivono:

Lei è il mio antidoto alla tristezza, alla noia, allo stress; è l’ amore incondizionato e una valanga di coccole; è la mia compagna di giochi ( ancora a questa età 😜) e la più sincera delle amiche; è una quantità indescrivibile di peli dovunque e una testa dura; è una buffoncella e un’attrice da Oscar ; è tanto lavoro e tante soddisfazioni. La amo alla follia😊

Benvenuta nel grande branco di Sitz! meravigliosa Cali

Sii felice!

Sii felice!

Ci sono persone che amano ricevere, altre che amano donare. Poi ci sono io, che appartengo ad una categoria a parte. L’ho chiamata la congrega dei “sani egoisti” che amano ricevere i sorrisi, gli apprezzamenti, nel mo caso, le leccate di baffi, di coloro a cui donano.

Voi penserete che far felice un 4zampe sia cosa da poco. Già! Non avete mai visto Yquem mente gira la testa, o meglio, storce letteralmente il naso, di fronte ad una nuova ricetta.

I 4zampe sono abitudinari, un po’ ossessivi e compulsivi, ma soprattutto… esigenti. In fondo li amo per tutte queste ragioni.

Oggi è stata una giornata speciale. Ho cucinato dei biscotti per una splendida Labrador d’oltralpe che mi ha regalato un Sitz! da manuale.

Ero assai trepidante, ma voci di corridoio raccontano di come la scatola sia diventata una amica inseparabile, scambiata per cornucopia dispensatrice di biscotti.

Ho già promesso un rifornimento alla prima occasione.

Che dite: mi guadagno il vostro sorriso se vi regalo la ricetta? Eccola!

Lola’s Kekse

150 gr di prosciutto cotto

200 gr di farina integrale

2 uova

50 gr di fiocchi di soia

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di farina di carrube

semi di sesamo q.b.

olio evo q.b.

Frullate il prosciutto cotto con le uova ed i fiocchi di soia fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete olio evo (extra vergine di oliva) in caso di necessità.

Unitevi quindi il lievito, la farina integrale e la farina di carrube formando un impasto omogeneo.

Lasciate riposare per 30′ in frigo. Stendete  l’impasto all’altezza di mezzo centimetro, cospargete di semi di sesamo e ripassate il matterello per farli bene aderire.

Formate dei biscotti con il vostro stampino preferito, infornate per 30-40 minuti a 180°C et voilà!

Siate felici!

I super eroi esistono…

I super eroi esistono…

Evviva gli spinaci!

Mia nipote Cecilia a soli dieci anni, ovvero in tempi non sospetti, diceva che il tempo lavorativo dovrebbe essere scandito così: “lavori un giorno e stai due giorni a casa, lavori due giorni e stai tre giorni a casa… e così via!”…

Sarebbe una pacchia! In questo modo potrei trovare più tempo per scrivere sul blog, fare qualche passeggiata in più con i 4zampe, scollinare i panni da stirare senza sentirmi uno sherpa, o banalmente, dormire qualche ora in più!

… ehm… a parte dormire tutto il resto già lo faccio!

Vedi a buggerare Braccio di Ferro cosa succede? Non dai credito ai super poteri che un piatto di spinaci conferisce.

Riuscirò a trasformare Le  Roi e Polpetta in due Super Eroi senza macchia?

Ci ho provato con questi:

Bagels agli spinaci

100 gr di spinaci

400 gr di farina di semola integrale

60 gr di fiocchi di soja

100gr di prosciutto cotto

3 uova intere

1 bustina di lievito vanigliato

Sbollentate gli spinaci, strizzateli per togliere i residui di acqua e tritateli insieme ai fiocchi di soja ed al prosciutto cotto.

Mescolate al composto la farina, il lievito e le uova e formate un impasto omogeneo.

Stendete una sfoglia di mezzo centimetro e ricavatene dei biscotti.

Per essere dei veri bagels dovranno avere un buco al centro. Io ho usato una formina a forma di osso.. voi sbizzarritevi.

Infornate a 200°C per 30-40 minuti

 

 

 

 

 

Lettera d’amore al mio Napoleone … con Tappo in finale

Lettera d’amore al mio Napoleone … con Tappo in finale

Angelica e Caterina mi hanno  fatto un regalo davvero grande nel condividere con me la loro..

Lettera d’amore ad un 4zampe speciale… anzi… a due 4zampe.

Descrivere Napoleone è molto semplice. Lui è un dono. Arrivato inaspettato quando il vuoto da colmare era davvero troppo. Ho perso il mio primo Labrador , Zar, esattamente 10 anni fa, il 15 novembre.

Non volevo proprio più soffrire ma a scegliere è stata Caterina, lei non era capace di vivere senza l’ allegria portata in famiglia da un amico a 4 zampe .

E così è arrivato lui, questo pasticcione adorabile e narciso. Si, perché lui è subito entrato in empatia con Cate e quindi sono 10 anni che curo lei e lui. Con Napo abbiamo fatto Pet theraphy in piscina, fatto corsi di addestramento per il passo con la sedia a rotelle, disabilità e agility day con figuracce da prima pagina dei giornali.

Ma di noi si ricordano tutti. Ha fatto saltare tavoli transenne mangiato scatolette di qualsiasi genere alimentare , compresa la scatoletta vera e propria…. potrei continuare all’infinito.

Io sono perdutamente innamorata di lui, del suo esserci, del suo sguardo. E anche adesso che fa fatica ad alzarsi, che cammina ma non corre mi guarda con quegli occhi profondi che solo le persone con gli amici pelosi in famiglia possono capire.

Forse sarò esagerata ma io penso che lui sia il cane migliore del mondo, ma d’altronde è la verità.

Tappo invece è il cugino di Napoleone ed è il cane della sorella di Angelica. con Napoleone condivide l’amore per Caterina e la grande empatia che solo i 4zampe ci sanno regalare.

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Usa la zucca!

Usa la zucca!

Questa si che è una bella esortazione…

La Tache ed io abbiamo iniziato a fare addestramento. Già perché per poter affermare di essere la conduttrice di Polpetta, per educarla, devo necessariamente iniziare da me stessa.

Devo imparare ad essere costante, ferma, paziente. A non farmi prendere dallo sconforto quando lei non mi ascolta e va per farfalle, a tornare un po’ bambina e ritrovare la magia del gioco.

Katia, la nostra addestratrice, mi ha esortato a fare lavorare la testolina della cucciola, affamata di novità e con il naso sempre attaccato a terra alla ricerca di chissà quali tesori nascosti.

Ieri entrambe abbiamo usato la zucca, ognuna a modo suo. Io ne ho fatto biscottini,  La Tache se li è conquistati a suon di esercizi di condotta, di Platz e Steh!

Siamo state entrambe  promosse alla prossima lezione 🙂

 

Biscotti alla zucca

80 gr di fegato di vitellone essiccato

1 pezzo di zucca di ca. 200gr per ottenere ca. 150 gr di polpa di zucca

40 gr di nocciole tostate tritate

1 uovo intero

200 gr di farina integrale

farina q.b. per stendere l’impasto

 

Prendete una fetta di zucca di circa 200 gr, senza togliere la buccia ponetela nel microonde e fatela cuocere finché non sarà morbida e la polpa si staccherà dalla buccia senza fatica.

Frullate quindi la polpa di zucca insieme al fegato, unitevi le nocciole e l’uovo. A questo punto aggiungete la farina e formate un impasto sodo.

Lasciate riposare in frigorifero per mezz’ora. Stendetelo quindi all’altezza mezzo centimetro e ricavatene biscotti che cuocerete in forno a 180°C per 40 minuti.

 

Milla

Milla

La parola a Veronica, la sua due zampe…

Se dovessi descrivere Milla in una parola direi tutto! È il mio mondo e lo divido con lei da 11 anni…per me è come una figlia nel vero senso della parola e non perché “sono esagerata”, ma perché è così che mi fa sentire quando mi guarda. È un complesso di dolcezza, fedeltà e dedizione. Invecchiando è diventata sempre più testona e viziata, ma obbediente! Quando cammini per strada è lei a decidere dove andare, si ferma, ti guarda e guarda la direzione desiderata: come fai a dirle no?! Anche perché mica si muove finché non si va dove dice lei!☺️ Milla è la parte migliore di me, mi ama incondizionatamente nel bene e nel male, ricordandosi sempre e solo il bene. Milla riempie ogni spazio vuoto!

Mela merito una coccola?

Mela merito una coccola?

… Dai lo so che non è il giorno del ringraziamento!

Mi piace assai l’enigmistica, tutto merito di Nonno Ernesto che oltre a cercare di insegnarmi la matematica, con austerità e dedizione, ma ahimè con poco successo, mi coinvolgeva nelle sue maratone “Settimana Enigmistica”.

Sono sempre stata più brava con le parole tanto da meritarmi il soprannome di Eleonora Duse, pare fosse un’attrice assai famosa.

Grazie al nonno ho imparato che baciare sulla guancia un uomo barbuto può non essere piacevole mentre fare i rebus e non accontentarsi delle parole crociate facilitate è assai divertente.

Avrete quindi capito che nel titolo e nel sottotitolo sono celati gli indizi per scoprire gli ingredienti principali dei biscotti di oggi.

Mela e Tacchino… era facile? Vi assicuro che alla cucciola sono piaciuti assai ed alla lezione di addestramento di sabato scorso insegnarle il Platz! è stata quasi una passeggiata!

Al momento eseguiamo il Sitz! in un battibiscotto.

 

Quenelles di Mela e Tacchino

400 gr di fesa di tacchino tritata

1 mela (ca. 200gr)

2 uova

160gr di farina di riso

1 cucchiaio di farina di carrube

70 gr di fiocchi d’avena

30 ml di acqua

 

Cuocete la carne trita con 30ml di acqua, la carne deve stufare e non dorare.

Frullate la carne fino ad ottenerne un omogeneizzato, mescolate quindi gli altri ingredienti.

Con l’aiuto di due cucchiaini da caffè formate delle quenelles che cuocerete in forno per 40/45 minuti a 170°C