La Bea!

La Bea!

La Bea:

è la quattrozampe di mia sorella Cristina,  che è stata mamma ed è l’Amica. Dalla quale ho imparato ad esser ciò che sono.

Lo ammetto:  potesse darmi la pagella sarebbe una sufficienza rosicata…

Bea è un piccolo uragano, ecco come la descrive Cristina:

“Una vecchia zitella!!! Dolce ma con un carattere ben definito. Determinata, instancabile, ottiene perché insiste fino allo sfinimento, insiste fino a che non molli! Colpa mia sicuramente. Riesce a stare alle regole se mi impongo, ma non mi impongo mai. La sera vado nel letto e lei dopo un po’ viene a salutare le faccio due coccole e poi va nella cuccia soddisfatta. Riempie le giornate, riesce a dare presenza anche discretamente. Dolce e affidabile, fedele. A volte sembra parlare. Ho capito che non aveva l’acqua nella ciotola perché mentre io bevevo mi chiamava e saltava. La adoro… la vecchia zitella”

Ho imparato ad amare la vita, i 4 zampe  ed i miei simili dalla sorella maggiore, che pure con me non si impone ma… si impone!

A lei devo questo blog, perché mi ha insegnato che cucinare è amare!

 

 

Latash

Latash
Sitz vi presenta…
Il solo fatto che adori i cioccolati fa si che sia la mia nipote preferita.

Carramba che Carruba!

Carramba che Carruba!

…sicuri che non fosse questo lo slogan?

Scherzi a parte… niente cioccolato per i 4zampe!

Anche voi avete la tendenza ad “umanizzare” i vostri 4zampe?  Premesso che ultimamente vorrei far parte della razza canina, assai più coerente ed empatica di quella umana, faccio outing: in fondo tratto Yquem, Le Roi, e LaTache, detta polpetta, come figli.

Grazie al 3/4  in casa regna il giusto equilibrio tra regole e vizi…inutile dire che i vizi sono mio appannaggio!

Tuttavia sono assai attenta alla salute dei due giannizzeri per cui niente cioccolato per loro. La  dimetilxantina contenuta nel cacao, è velenosa per i nostri amici pelosi.  La Carrambata (vedi ad esser curiosi che scoperte?) è che la farina di carrube è un surrogato del cacao.

Crunchy Bits Banana Split

1 banana da 100 gr

120 gr di farina di riso

60 gr di farina di farro

50 gr di fiocchi di avena

20 gr di polvere di carrube

1 uovo

30 ml di acqua

Schiacciate la banana ed unitevi gli altri ingredienti fino a formare un impasto omogeneo.

Con l’aiuto di due cucchiaini formate delle quenelle che infornerete a 180°C per 30-35 minuti

Prosciutto ne abbiamo?

Prosciutto ne abbiamo?

La prima ricetta non si scorda mai!

Mentre Yquem scorrazza libero nel sentiero tra le risaie io fantastico su questo progetto.

Un blog di cucina dedicato ai biscotti per cani. Sarà una follia? A chi potrà interessare? Chi avrà mai voglia di leggerlo, chi di provare a cimentarsi nelle ricette? Si innesca così un dialogo interno (parlo da sola, capita anche a voi?) che termina costantemente con un “… vabbè lasciamo perdere”! 

La Tache, detta polpetta, ha trasformato le nostre passeggiate in una conquista.

La mia è quella di tornare a casa senza esser franata a terra, perché insegnarle a stare al passo è un’impresa, mentre lei, forse pensando di essere alle giostre, cerca di afferrare la coda di Yquem che impara a correre più veloce del vento.

Decido così che fare rotoli in cucina è assai meglio che rotolare sullo sterrato e che lo scodinzolio dei due giannizzeri di fronte ai biscotti che preparo per loro è già una mia piccola vittoria.

Rotoli al doppio prosciutto

Per il ripieno

130 gr di prosciutto crudo

2 cucchiai di farina di riso

1 albume

Per l’impasto esterno

100 gr di prosciutto cotto

100 gr di farina bianca

3 cucchiai di yogurt

1 uovo

Farina q.b. per stendere l’impasto.

Preparate il ripieno tritando finemente  il prosciutto crudo (aiutatevi con il minipimer od un robot da cucina) insieme alla farina di riso. Quando avrete ottenuto una “farina” anche se grossolana unitevi l’albume per ottenere una impasto morbido.

Conservate in frigo mentre preparate  l’impasto esterno tritando il prosciutto cotto con metà della farina bianca. Aggiungete quindi lo yogurt, l’uovo e la restante farina bianca.

Stendete l’impasto esterno ad un’altezza di circa mezzo centimetro ricavandone delle strisce larghe circa 4 centimetri. Stendete al centro di ogni striscia della crema di prosciutto crudo.

Unite i lembi formando dei rotoli che taglierete a tocchetti.

Infornate per 30 minuti a 180gr.

E… Sitz!

Stick di prosciutto e carote

Stick di prosciutto e carote

Palle e biscotti ne abbiamo?

Ossessivi, compulsivi (ma) ed adorabili!

Con pet therapy ci riferiamo comunemente all’aspetto terapeutico del rapporto con uomo-animale, trascurandone l’aspetto educativo intrinseco.

Essere una buona 2zampe implica una buona dose di autocontrollo (tipo raccogliere i brandelli di una coperta fatta a pezzi senza urlare),  tanta energia (giocare stanca),  ma soprattutto perseveranza. Dote che ho imparato convivendo con Yquem. Perché per essere dei buoni 2zampe bisogna essere costanti e ripetitivi per soddisfare il bisogno di routine dei nostri fedeli compagni.

E fu così che la sottoscritta, regina del disordine e del caos, confusa e felice, imparò ad essere ossessiva e compulsiva, se non altro con i 4zampe (ammetto che per il resto sono un disastro).

Il re di casa ha apprezzato assai questi Stick, forse perché mi ha visto immortalarli con il suo gioco preferito, chissà… provate a farli e raccontatemi la reazione dei vostri amici fedeli.

250 gr di carote a julienne

150 gr di prosciutto cotto

150 gr di carne trita

80 gr di farina di mais

140 gr di farina di farro

2 uova

3 cucchiai d’olio

Passate al mixer la carne ed il prosciutto insieme alla farina di mais ed alle carote (la farina fa sì che l’impasto si omogeneizzi meglio).

Formate quindi un impasto aggiungendo le uova e la farina di farro che stenderete con l’aiuto di un Mattarello ricavandone dei grissini larghi circa 1cm e lunghi 10cm.

Infornate per 30/40 minuti a 200°

 

 

Ah le fois!

Ah le fois!

quando mangiarsi il fegato è una bella esperienza.

Mentre scrivo questo post i due 4zampe stanno pulendo il pavimento con la pancia nell’intento di contendersi una palla che entrambi tengono saldamente in bocca nel vano tentativo di conquistarla. Temo che giocare a tira tira da sdraiati non sia il modo più efficiente di ottenere il risultato ma finché si divertono li lascio fare.

A volte la cucciola La Tache ha la meglio, più per furbizia che per forza indiscussa, e sculettando (sculetta… davvero!) viene da me con il trofeo mentre Yquem la segue e la osserva spostando lo sguardo da lei a me quasi a richiedere aiuto.

Altre invece se ne arriva sola soletta a cercare coccole,  dolce ricompensa della sconfitta.

Il bello dei cani è che sono privi di sovrastrutture. Non rimuginano sul se e sul ma, su chi ha tirato di più, sul perché  hanno perso, non si gongolano oltremodo della vincita. Godono del momento, si fanno coccolare e dopo due minuti sono pronti a ricominciare.

Non si mangiano il fegato come noi 2zampe. A meno che non gli facciate questi biscottini.

200 gr di fegato di vitellone essicato

140gr di farina di riso

120 gr di farina bianca

1 uovo intero

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio

latte q.b.

Fate essiccare il fegato nell’essiccatore o nel forno a 160°C fino a quando non si sarà ben asciugato. Deve essere piuttosto asciutto ma non secco.

Frullate il fegato insieme alla farina di riso (sarà più facile renderlo farinoso).

Mescolate tutti gli ingredienti e dosate il latte per fare in modo di ottenere un impasto omogeneo.

Stendete l’impasto, formate i biscotti nella forma desiderata (della mia dipendenza da stampi per biscotti ne parlerò in un altro post), cuocete in forno a 180°C

Conservati in una scatola di latte durano fino a 10gg.

 

Quando la salsiccia di pollo si trasformò in biscotto…

Quando la salsiccia di pollo si trasformò in biscotto…

C’era una volta una salsiccia di pollo… ops! Non è un blog di favole.!

Sono in una fase salutista della mia vita. Interpretata a modo mio, si intende. Ho ridotto i carboidrati, faccio 5 pasti al giorno, mi cibo di carne e pesce in modo equilibrato e non rinuncio al vino.

Lo stesso sano, a volte insensato, equilibrio lo vorrei applicare ai Crunchy Bits dei 4zampe. La salsiccia di pollo è assai più golosa del solo pollo… sapevatelo!

200 gr di salsiccia di pollo (se proprio volete fare i talebani usate pollo bollito tritato… 🙂 )

150 gr di carote tritate

200 gr di farina di mais

300 gr di farina 00

2 cucchiai di olio

acqua q.b.

Passate in un mixer la salsiccia con la farina di mais per renderla meno “filamentosa”.

Impastate tutti gli ingredienti. Fate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Stendete l’impasto, ricavatene dei biscotti, mettete in forno per 20 minuti a 200°C

Lasciate raffreddare e ponete i biscotti in un contenitore ermetico.

Durano 1 settimana… meno se avete cani golosi!

Finally online…

Finally online…

Questo progetto è nato, almeno nella mia testa, quasi un anno fa.

Per realizzare un sogno, seppur piccolo come il mio bisogna trovare il coraggio. Altre semplicemente un pizzico di follia.

Soprattutto dei buoni mentori. Yquem e La Tache, i 4 zampe di famiglia,  il 3/4, che mi sopporta e supporta sempre.

Andrea il Coach, che mi ha aiutato a trovare il coraggio, di follia son dotata, Monica che con me ha fatto brainstorming sul nome ed Emanuela, l’artefice del logo! Dalle mie poche e confuse parole ha creato una meraviglia.

Grazie a tutti! Ed a voi, che avrete la bontà di leggermi!